
L'arte è la ricerca del piacere. O uno sfogo nella disperazione.
Nessuno produce per il puro scopo di creare qualcosa, senza provare emozioni.
Questa è l'arte, semplicemente.
Da qui lo spunto per approfondire questa "ricerca" o questo "sfogo", arrivando alla situazione attuale di essa.
Viviamo in un periodo oscuro, dove i meccanismi antropologici dell'uomo cambiano forma modellandosi con le opere del progresso/regresso, e le sensazioni sono soggiogate dal contenuto post industriale con il quale abbiamo a che fare ogni giorno.
I soggetti che hanno sempre fatto parte di un artista sono i posti e le persone incantevoli che incontra nei suoi spazi e nei suoi viaggi, le donne che incontra nella sua vita che posso essere amanti, amiche, o donne sognate e desiderate, e poi la fantasia che l'artista stesso possiede.
Le tecniche di colore, la freddezza o il calore della mano, i sentimenti e la sensibilità della sua anima. Qualità che hanno ispirato le società che si atrofizzavano nelle loro vallate.
Possono oggi, questi contenuti, essere di buono stampo per un artista?
Nella mediocrità dell'arte, anzi, nella sua totalità, molti di noi sono artisti che meritano di essere considerati a un buon livello internazionale, perchè quando parliamo di espressione, tutti noi lo facciamo con forte motivazione e dedizione nella vita quotidiana, essendo ottimisti, in tutte le forme artistiche, perchè è il punto di vista di chi produce, e quindi necessita di essere accolto come il SUO pensiero.
Ma anche a essere negativi, siamo artisti ogni giorno che cerchiamo di cavalcare l'onda della conformazione sociale nelle università, al lavoro, nelle feste, ai supermercati quando dobbiamo scegliere un prodotto.
Cavalcare l'onda, o essere trascinati sotto l'acqua salata che ti spacca le ossa sulle rocce, e bene o male ti fa arrivare sulla riva?
Questa non è arte però di un concorso di surfisti, questa è la metafora di un surfista, che si deve sentire adrenalinico sull'onda, quando la cavalca...Ma chi è adrenalinico in questa vita se non un ragazzino alle prime esperienze o un adulto che, per esserlo, deve andare fuori dalle regole? Queste regole o concetti che ti imprigionano in una sorta di prigione all'aria aperta? E se le sgarri, come ad esempio andare in un senso mentale opposto, ti condannano ai lavori forzati o a quella stanza circondata da sbarre?
La realtà è che lo stereotipo dell'artista è inquadrato bene come quello di qualsiasi altro personaggio quotidiano, e se è così, non è un artista.
L'artista avanza prima di chiunque altro scienziato in campi inesplorati, e la sua fantasia basa su nozioni reali realizzabili...se prima era l'arte che faceva avanzare un popolo nel progresso, ora è l'arte militare che ha preso il suo posto. Adrenalina autodistruttiva, e questo non va bene...
Per spiegare l'adrenalina "buona" serve ritornare ai bisogni di un artista, ovvero la ricerca della felicità, lo sfogo dalla disperazione; oggi sentire novità in campo artistico è quasi una scocciatura o un argomento da affiancare al Grande Fratello, mentre invece l'uomo deve, ripeto, DEVE cambiare atteggiamento verso essa, e esserle amante e protezionista, per non farla rovinare dall'ambiente malato circostante. Capirla o riuscire a comprenderla, fino a che non fiorisce ed abbia espresso materialmente i colori della sua bellezza in ognuno di noi che poi, soggettivamente, trasformerà in colori propri.
E quando i colori si saranno espressi alla luce del sole, altri colori e sfumature si creeranno grazie
all'evoluzione delle cose, come movimenti nuovi, pensieri nuovi, oggetti nuovi, idee nuove, non solo colori, ma dove essi si accostano ad aria nuova, terre libere e acqua limpida e fresca.Proclamo quindi a gran voce che l'arte è l'unica strada da vivere per migliorare il mondo...
Continuerà...............
P.S. buona arte anche a voi
6 commenti:
Serve costruire ponti di pensiero con l'arte, e crederci fino in fondo per toccare qualcosa dentro le persone che è impossibile fare quotidianamente, con lo scarico di merda che ci arriva addosso con notizie del cazzo senza alcun valore per le persone. Soprattutto se dette da quei robot dei giornalisti...
e poi l'arte è il simbolo della discussione...
Questo è lo spirito della rivoluzione artistica...
Comunque è bellino il disegno... Chi l'ha fatto?
l'arte è rivoluzionaria...
trovato su internet...mi piaceva, quello sotto, la pompa impiccata, è di uno che conosco...bella!
oh sembra UAC quella del disegno.. me la presenti??
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